Vendemmia 2014 sul Vesuvio

Piggiatura uva_vendemmia 2014

Questo settembre con grande gioia noi di aicapì siamo partiti alla grande con la nostra prima vendemmia, e che vendemmia sul vulcano più famoso del mondo ;).

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Ci troviamo a Terzigno  ospiti della famiglia Forno alla Tenuta le Lune del Vesuvio per vendemmiare. Ma prima una visita all’orto e alla vigna è d’obbligo, ci accompagna Francesco, il patriarca della famiglia che sempre con il fuoco della passione nei propri occhi, ci mostra la varietà di cultivar del suo vigneto.
uva_Vesuvio

Vendemmia_catalanesca

In passato soprattutto per la produzione di vino ad uso casalingo si preferiva avere nel vigneto diverse varietà per creare con la miscela degli aromi un tipo di vino unico. Abbiamo l’aglianico, il  caprettone, la catalanesca, il piedirosso.

carciofi
finocchi

Nell’orto invece in questo periodo di transizione ci sono ancora piante di peperoni e melanzane che danno gli ultimi frutti della stagione e spuntano le prime foglioline delle verdure invernali: fave, friarielli, broccoli, carciofi e finocchi.

broccoli piselli

 

Arrivati gli ospiti che ci aiuteranno nella vendemmia si passa alla fase della raccolta dell’uva che facciamo fatica a porre nel secchio senza assaggiare.

Vendemmia _Vesuvio_Lacryma Christi Vendemmia_raccolta dell'uvaVendemmia2014_aglianico

 

L’uva è matura al punto giusto come dimostra il raspo rosso del piedirosso, o l’ultimo chicco ancora bianco dell’aglianico perché ci rivela Francesco -se non resta un chicco bianco non è vero aglianico. Sicuramente la fase della raccolta è una delle più divertenti e  nonostante l’annata non sia delle migliori, le amorevoli cure di Francesco hanno permesso di raccogliere dei grappoli belli e pieni.

 

Coi cesti pieni passiamo alla piggiatura, dove protagonisti sono i bambini che come da tradizione schiacciano l’uva coi piedi. Il profumo del mosto è così inebriante che non resistiamo e assaggiamo: è un vero succo d’uva dolcissimo e fresco che promette bene per il dopo fermentazione quando gli zuccheri dell’uva si trasformeranno in alcool.

E dopo tutta questa fatica dobbiamo passare a rifocillarci e Francesco ha in serbo per noi una sorpresa: ci mostra tutte le delizie dell’orto che ha fatto confezionare sott’olio per il lungo inverno:  zucchine, melanzane, fagiolini, pomodori, passate e per finire ci fa assaggiare la sua marmellate a di fichi e nocciole, una sua idea per conservare il gusto dell’estate. La nocciola tostata  dà alla confettura un che di affumicato che la rende un ottima alternativa molto più salutare alla più famosa crema di nocciola.

marmellata di fichi e nocciole

E poi si passa alla degustazione di vini per finire con un brindisi questa bell’esperienza.

Tenuta le lune del vesuvio_vendemmia 2014

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