Foodstock

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Già a sentirlo, un evento che si chiama Foodstock non può che essere un successo, se poi aggiungiamo che ad organizzarlo sono gli amici di  Ruralhub con a capo Alex Giordano in un contesto come quello dell’ Incartata a Calvanico, un paesino tra boschi di castagne e nocciole, non possiamo avere più dubbi. Persino la pioggia non è riuscita a rovinare una giornata eccezionale. Siamo arrivate in mattinata e abbiamo potuto assistere a tutti i preparativi, farci un giro tra gli animali, tra cui gli asinelli focosi che hanno tentato di accoppiarsi per tutto il giorno con grande diletto dei bambini, meno forse dei genitori;asinelli_foodstock

sgraffignare un po’ di nocciole da mangiare fresche dagli alberi;

Nocciola

raccogliere l’erba portulaca che nessuno vuole pronunciare in dialetto, peggio di Valdemort in Harry Potter e lascio a voi lo scoprire il perché;

Portulaca

arrivo degli artisti che si sono esibiti per tutta la giornata, la preparazione delle vivande, di cui per farvi pentire di non essere venuti vi abbiamo portato testimonianza fotografica.

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Ma la cosa che mi ha colpita di più è la gioia fuori dagli schemi a cui siamo abituati che si respirava. In genere nei luoghi soliti di “divertimento” c’è sempre qualcuno che ti dice cosa fare, si deve seguire un copione: vai al cinema e devi comprare il biglietto, nel caso le patatine ecc., entrare all’orario prestabilito, uscire subito dopo la fine del film. Invece, come promesso dal nome, a Foodstock non c’era niente di precostituito, ognuno è venuto all’orario che preferiva sapendo di poter contare sulla presenza di qualcuno da incontrare e con cui scambiare una chiacchera da mattina fino a sera. E poi mangiare sulle balle di fieno, correre, giocare a palla, ballare, cantare, tutto è concesso e nulla è portato all’eccesso, tutti si divertono nel condividere un momento di gioia anche sotto la pioggia.

Mr Time

Si incontrano persone per la prima volta che ti sembra di conoscere da sempre, e si possono incontrare anche personaggi carismatici come Mr Time ( Tony Ponticiello), che viene come un bambino a chiederti una caramella vedendotene scartare una. Qualcuno ha parlato di una Pasquetta estiva, ma anche la Pasquetta se vogliamo è qualcosa di precostituito, tutti devono andare a farsi la mangiata fuori a Pasquetta, affollare agriturismi e aree picnic, facendo a gomitate col vicino per chi si accaparra il tavolo migliore e riesce ad accendere per primo il fuoco per la grigliata. Basta invece dare un’occhiata alle tante foto dell’evento per capire che qui c’era qualcosa di diverso e di più.

foodstock workshop

Ho tante volte sognato di quelle feste che si facevano a fine raccolto in campagna tempo addietro raccontatemi da chi ha qualche anno più di me, quando nei piccoli paesini o nelle zone rurali tutti si conoscevano, i bambini sapevano che le uova non crescono già inscatolate o che le mucche non sono viola e si condivideva quel poco che si riusciva a tirar fuori dalla terra, quel poco che però bastava per essere felici e far festa fino a notte fonda.

Ecco per me questa è stata Foodstock.

Foodstock

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